HomeItaliaLiguriaGita ferrovia Genova-Casella: che storia!

Gita ferrovia Genova-Casella: che storia!

Ed eccoci. Dopo aver temporeggiato per diversi anni, decidiamo di dedicare una soleggiata domenica di maggio per avventurarci nel trenino storico (storico davvero, è del 1929!) che da Genova Piazza Manin, porta nella valleScrivia a Casella.


Prenotazione biglietti

Per viaggiare sul trenino di casella, bisogna prenotare attraverso il sito ferroviagenovacasella.it per essere sicuri di riuscire ad accaparrarsi un posto; soprattutto i festivi. Il costo del biglietto senza agevolazioni è di 4.50 Euro a tratta/persona.

Percorso

Il percorso risulta avvincente già dai primi mentri, con passaggi rasenti i palazzi della valBisagno. Dopo pochi minuti di salita il panorama inizia ad aprirsi; riusciamo a scorgere il mare e il percorso che ci aspetta guardando in alto: più saliamo più la vegetazione si fa fitta, passiamo letteralemente attraverso i boschi!

Curiosità: Una volta arrivati alla penultima stazione (Casella deposito) il macchinista sposterà il locomotore attraverso alcune manovre da davanti a dietro, per poi ripartire e portarvi in paese.


Fermate intermedie

Durante la prenotazione del biglietto potrete scegliere l’intera tratta (durata circa un’ora) oppure decidere di scendere ad una fermata intermendia. Le fermate intermedie (San Pantaleo, Sant’Antonino, Cappuccio, Trensasco, Campi, Pino, Torrazza, Sardorella, Vicomorasso, Sant’Olcese Chiesa e Tullo, Busalletta, Molinetti, Niusci, Canova Crocetta, Casella) consentono di inoltrarsi direttamente tra i sentieri più belli di genova, alta via dei monti liguri, i sentieri per i forti o fermarsi e assaporare il famoso salame di Sant’Olcese.

Una volta a Casella

Ci siamo organizzati con pranzo al sacco e asciugamani, una volta arrivati, ci siamo diretti verso l’area verde di Casella, dove abbiamo potuto fare un rillassante picnic. Sono presenti i servizi igenici, e alcuni alberi dove potersi riparare in caso di giornate particolarmente afose. Poco prima di ripartire per Genova, ci siamo fermati nel bar “centrale” di piazza XXV Aprile, dove ci siamo coccolati con un semplice caffè.


Alcune curiosità:

Il trenino di casella è stato inaugurato nel 1929. Per l’epoca (post seconda guerra mondiale) non è stata affatto semplice, complice il territorio ligure impervio. La galleria più lunga misura circa 450 metri. La tratta ferroviaria è stata di competenza ferrovie dello stato fino al 2010, che poi ha ceduto attraverso un bando a AMT.

Il trenino di casella risulta equipaggiato interamente con rotaie 36uni, contro le 60uni della rete ferroviaria “standard”, i numeri stanno ad indicare il peso a metro della rotaia: quando lo prenderete, noterete a vista d’occhio che sono molto più piccole del normale! la sicurezza è comunque garantita, in quanto la velocità massima della tratta è di 30 km/h ed il peso del rotabile è estremamente ridotto.

Grazie per la lettura, se hai voglia, lasciami le tue impressioni sulla gita se già l’hai fatta, a me come hai potuto notare è piaciuta molto!

Luca
Luca
Se pensi che le avventure siano pericolose, prova la routine: è letale. (Paulo Coelho)

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